Un perfetto sconosciuto


Un perfetto sconosciuto.


Oggi ho voglia di sottoporvi ad una riflessione che spesso si deposita nella mia mente. Penso come mai
in questa nostra società frequentemente ciò che fa successo è solamente la spazzatura mediatica. Faccio riferimento ad esempio a quegli attori/attrici cinematografici che sono diventati degli uomini/donne di gomma(dopo tutti gli interventi plastici) e con non affrontano la serenità della vecchiaia, a quei calciatori che pur essendo quasi analfabeti si professano come portatori di esempio da seguire,a quei politici che partecipano al family day e sono separati e semmai fanno festini con prostitute e cocaina,a quei giornalisti che ripudiano il giuramento fatto sulla libera informazione, a quegli avvocati che spudoratamente sostengono cause antigiurisprudenziali, a quei tutori dell'ordine che calpestano i diritti dei cittadini, a quei razzisti che inquinano il genere umano, ai mariti che usano violenza contro le mogli e i figli, a quei medici che utilizzano la sofferenza umana per aumentare i propri capitali, a quegli operai che credono in un sistema capitalista. Io da perfetto sconosciuto sono però orgoglioso di portare ancora la mia opinione in questo piccolo spazio web e attraverso la scrittura di libri. Ho appena concluso il secondo e ora non rimane che trovare una casa editrice che lo pubblichi. Sono modestamente orgoglioso di queste mie piccole azioni perchè, come diceva madre Teresa di calcutta, sono le singole gocce d'acqua che formano l'oceano.






Scalfari: Berlusconi come Annibale

Ieri sera durante la trasmissione Parla con me è stato ospite il direttore di Repubblica Eugenio Scalfari che ha presentato il suo nuovo libro. Nella discussione è emerso che ritiene che la modernità di questo paese è compromessa dall'invasione barbarica della classe dirigente di questi ultimi anni. Caro direttore non posso che essere d'accordo con lei visto la profonda inciviltà dimostrata nelle parole dei politici e sopratutto nelle continue menzogne e raggiri. L'ultima goccia è stata questa nuova manovra da 25 miliardi che come al solito colpisce le classi più deboli e non la "casta". In un precedente articolo avevo detto che si poteva ad esempio tagliare le spese militari ( vedi: spese militari ) che sono utilizzati in missioni di pace del tutto discutibili (vedi: Afghanistan )oltre che ad aumentare le tasse ai redditi superiori ai 50.000 euro e semmai controllando anche eventuali evasioni delle persone molto abbienti. Io penso invece che la realtà è quella di consolidare il progetto massone della P2 di cui faceva parte anche il nostro presidente (leggi la lettera aperta) restringendo la libertà d'informazione (leggi legge blocca web) e sciacallando il denaro dei piccoli risparmiatori come una finanziaria privata.
Qui sotto per primo trovate un video storico sull'invasione di Annibale poi la storia in 6 parti della P2.
Richiederà un pò di pazienza e tempo ma vale la pena di ascoltare questa documentazione storica.

















Emendamento Blocca WEB



Berlusconi perchè non taglia le spese militari?

Perchè invecie di congelare gli stipendi dei dipendenti statali e di tagliare i finanziamenti alle scuole,sanità pubblica e servizi non si tagliano le spese militari.
Infatti in Italia a fronte di un budget militare nazionale del 1,8% il costo per i cittadini è molto alto 689 dollari pro-capite, una delle maggiori al mondo che,per il quinto anno consecutivo supera di gran lunga quella Germania (568 dollari) e di altri paesi del G8 come Russia (413 dollari) e Giappone (361 dollari).
Fonte:rapporto annuale 2008 del Sipri, l'Istituto internazionale di ricerche per la pace di Stoccolma.

Basta tagliare il sociale e gli stipendi dei dipendenti e pensionati togliamo gli interessi legati alla guerra e alla violenza.

Bambini e Guerra

Al senato passa l'emendamento che blocca la libertà sul WEB

NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA




Quando il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733)ha approvato tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet.
L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
 In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.
Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.

documentazione diffusa da Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

http://www.perlapace.it

CENTRALI A BIOMASSA

Biomasse


Le biomasse comprendono vari materiali di origine biologica, scarti delle attività agricole riutilizzati in apposite centrali termiche per produrre energia elettrica. Si tratta generalmente di scarti dell'agricoltura, dell'allevamento e dell'industria.

legname da ardere

residui agricoli e forestali

scarti dell'industria agroalimentare

reflui degli allevamenti

rifiuti urbani

specie vegetali coltivate per lo scopo

Trarre energia dalle biomasse consente di eliminare rifiuti prodotti dalle attività umane, produrre energia elettrica e ridurre la dipendenza dalle fonti di natura fossile come il petrolio. Una fonte di energia pulita su cui l'UE ha deciso di investire al pari dell'eolico.



I biocombustibili sono un'energia pulita a tutti gli effetti. Liberano nell'ambiente le sole quantità di carbonio che hanno assimilato le piante durante la loro formazione ed una quantità di zolfo e di ossidi di azoto nettamente inferiore a quella rilasciata dai combustibili fossili.
Le opere di riforestazione in zone semi-desertiche permettono di recuperare terreni altrimenti abbandonati da destinare alla produzione di biomasse e contemporaneamente migliorare la qualità dell'aria che respiriamo. Le piante svolgono infatti un'importante funzione di "polmone verde" del pianeta, riducendo l'inquinamento e l'anidride carbonica contenuta nell'aria. Le coltivazioni dedicate esclusivamente a produrre biomasse da destinare alla produzione elettrica non fanno eccezione a questa naturale caratteristica delle piante.
Il fatto che l'energia dalle biomasse si basi soprattutto sugli scarti di produzione delle attività produttive è un'ulteriore vantaggio economico e sociale in quanto il settore riutilizza e smaltisce rifiuti in modo ecologico.
La Finlandia rappresenta l'esempio più calzante per descrivere l'importanza delle biomasse e le possibilità di utilizzo. Gran parte degli scarti della lavorazione della carta e del legno dell'industria finlandese sono destinati alle centrali termiche per produrre energia dalle biomasse. Evitando in questo modo di dover stoccare gli scarti in discariche o pagare per il loro incenerimento.
Quello che un tempo era un costo da sostenere si è oggi trasformato in un'opportunità da non perdere e da sfruttare per produrre preziosa energia elettrica.
Va comunque fatta attenzione al concetto di biomassa, per non confonderlo con quello della termodistruzione dei rifiuti. Le biomasse sono esclusivamente scarti di origine vegetale e non vanno confusi con i rifiuti delle attività umane. Per ridurre l'impatto ambientale è inoltre necessario che le centrali siano di piccole dimensioni ed utilizzino biomasse locali, evitando in questo modo il trasporto da luoghi lontani.
vedi anche:
energia fotovoltaica

energia-eolica
energia-idroelettrica
idrogeno
energia nucleare











 

Berlusconi e il nucleare di nuova generazione



I reattori nucleari di IV generazione sono oggetto di ricerca della comunità scientifica internazionale da più di un decennio ma a tutt'oggi nessuno dei numerosi progetti allo studio è stato ancora realizzato. Anche le previsioni per il loro futuro sviluppo sono incerte si parla del 2030/2040, i più ottimisti ragionano sul 2020. Un organismo internazionale: GIF (Generation IV International Forum) nato nel 2000 dal Department of Energy USA in cui sono confluiti vari istituti di tutto il mondo sovraintende l'evoluzione della materia. Naturalmente pur avendo in atto svariati protocolli internazionali di ricerca il GIF non è l'unico ente che si occupa del settore ed in campo nazionale diversi paesi conducono parallelamente propri progetti. A questo punto è lecito chiedersi cosa sono i reattori a fissione di IV generazione e cosa li differenzia in maniera netta dai loro predecessori. Dei 439 reattori nucleari attivi nel mondo la quasi totale maggioranza è di I e II generazione e solo qualcuno in Asia di III generazione. Esaminiamo con più dettaglio quali dovrebbero essere le caratteristiche essenziali di un impianto di IV generazione e le differenze rispetto a quelle delle centrali funzionanti. Un reattore di IV generazione dovrebbe sostanzialmente ottemperare ad otto fondamentali regole: -Non immettere nell'ambiente alcun inquinante. -Avere una lunga vita media (superiore ai 30 anni). -Avere elevato rendimento di consumo del combustibile fissile. -Minimizzare la produzione di scorie radioattive. -Una sicurezza intrinseca tale da rendere inutile qualsiasi piano di evacuazione per incidenti. -Non originare sottoprodotti che diano luogo a proliferazione nucleare a scopo militare. -Produrre scorie con tempi di dimezzamento più bassi di quelli attuali. -Produrre energia elettrica a costi competitivi con le altre fonti . Per realizzare queste condizioni gli impianti continuano ad usare come combustibile ignifugo l'uranio ma utilizzano l'isotopo U238 anzi che l'U235 essendo quest'ultimo molto più diffuso in natura (99,3 % contro 0,7 %). Le realizzazioni tecnologiche sono svariate ma fondamentalmente si perseguono due diverse filiere: -I reattori nucleari termici. -Gli autofertilizzanti a neutroni veloci. I reattori di IV generazione termici allo studio sono fondamentalmente di tre tipi: -Il Very High Temperature Reactor che utilizza come combustibile l'Uranio ed è a ciclo aperto ossia le scorie non sono riutilizzate come combustibile (un reattore da 1 Giga Watt a ciclo aperto produce ogni anno 30 tonnellate di scorie radioattive contro le otto tonnellate di una centrale di pari potenza a ciclo chiuso). Prevede grafite come moderatore ed il refrigerante è ad altissima temperatura (dell'ordine dei 1000°C). Queste alte temperature consentono un elevato rendimento termodinamico e la possibilità di usarlo in cogenerazione in impianti di cracking o per produrre idrogeno con elettrolisi ad alta temperatura. -Il Super Critical Water Reactor che usa come refrigerante acqua leggera allo "stato supercritico" ossia in condizioni di pressione e temperature tali da conferirle proprietà in parte simili a quelle del liquido ed in parte a quelle del gas (221 bar e 374°C). Questo tipo di impianti ha un buon rendimento termico il 45% contro il 33% degli attuali ad acqua calda di seconda generazione. -Il Molten Salt Reactor ossia il reattore a sali fusi in cui il combustibile ignifugo è disciolto in sali (come il tetra fluoruro di uranio)che sono portati a temperatura di fusione. I reattori autofertilizzanti sono privi di elemento moderatore e quindi hanno la caratteristica di produrre materiale fissile in quantità superiore a quella con cui si è caricato l'impianto. Il surplus di materiale fissile prodotto può essere bruciato nel reattore stesso. Detti reattori inoltre producono scorie con tempi di dimezzamento minore dei tradizionali reattori di II e III generazione (decina di migliaia di anni contro i milioni). Il fluido di raffreddamento non può essere acqua che fungerebbe anche da moderatore e pertanto si usano sali fusi (in maggioranza sodio o leghe eutettiche di piombo bismuto) o gas (elio).
vedi anche: energia fotovoltaica
                 energia eolica
                 energia idroelettrica
                 idrogeno la nuova frontiera







TUTTOCARAIBI

Un particolare ringraziamento a tutti coloro che si collegano a questo blog. Spero di emozionarvi con la mia esperienza diretta
aspetto i vostri commenti e le vostre domande.